Ultima modifica: 30 Mar 2016

Patto di Corresponsabilità

PATTO DI CORRESPONSABILITA’ TRA SCUOLA E FAMIGLIA

– Visto l’articolo 3 del DPR 235/2007;

– Preso atto che:

  • La formazione e l’educazione sono processi complessi e continui che richiedono la cooperazione oltre che dell’alunno – studente, della Scuola, della Famiglia e dell’intera comunità scolastica;
  • la Scuola, essendo l’Istituzione preposta all’apprendimento – insegnamento, è una comunità organizzata dotata di risorse umane, materiali e immateriali, tempi e organismi che necessitano  di  interventi  complessi  di  gestione,  ottimizzazione,  conservazione, partecipazione e rispetto dei regolamenti;
  • Consapevoli del fatto che l’interiorizzazione delle regole del vivere civile da parte degli alunni
    avviene all’interno di un contesto che condivide le stesse finalità educative;

 

SCUOLA e FAMIGLIA sottoscrivono il seguente PATTO DI CORRESPONSABILITA’

 

Il Patto Educativo di Corresponsabilità

COSTITUISCE COINVOLGE IMPEGNA
Un’alleanza tra Scuola e
Famiglia per realizzare
pienamente il mandato istituzionale affidato alla Scuola: la promozione della crescita individuale e sociale di ogni bambino e ragazzo.
Dirigente Scolastico
Insegnanti
Genitori
Alunni
Personale Ausiliario
Consigli di intersezione
Consigli di interclasse
Consigli di classe
Dirigente Scolastico
Insegnanti
Genitori
Alunni

 

Quali Obiettivi Formativi si propone questo Patto?

 

LA SCUOLA SI IMPEGNA A… LA FAMIGLIA SI IMPEGNA A…. L’ALUNNO SI IMPEGNA A….
 OFFERTA FORMATIVA
§ Proporre un’offerta formativa rispondente ai bisogni degli alunni e lavorare per il loro successo formativo
§  Leggere, capire e condividere il  Piano  dell’Offerta Formativa e sostenere l’Istituto  nell’attuazione di questo Progetto
§  Collaborare con gli insegnanti ed i compagni nell’attuazione del Piano dell’Offerta Formativa
PARTECIPAZIONE
§ Aprire spazi di confronto e discussione e tenere nella giusta considerazione le proposte di alunni e genitori
§ Partecipare
attivamente alle riunioni previste.
§  Fare proposte e collaborare alla loro realizzazione.
§ Ascoltare
democraticamente compagni e adulti.
§ Esprimere il proprio pensiero
§ Collaborare alla soluzione di problemi
PUNTUALITA’
§ La scuola si impegna a garantire la puntualità e la continuità del servizio scolastico
§ Garantire la regolarità della frequenza scolastica.
§ Garantire la regolarità nella  frequenza della mensa.
§ Garantire la puntualità del figlio.
§ Giustificare le eventuali assenze e i  ritardi.
§ Rispettare l’ora di inizio delle lezioni.
RELAZIONALITA’
§ Creare un clima positivo di attenzione e  ascolto, in modo da  favorire il dialogo e la comunicazione.
§  Affrontare con competenza le manifestazioni di  disagio degli alunni, aiutandoli a tollerare l’incertezza e le frustrazioni inevitabilmente connesse ai processi di  apprendimento e di crescita.
§ Promuovere  rapporti  interpersonali corretti, stabilendo regole certe e condivise.
§ Testimoniare con l’esempio il rispetto delle regole.
§ Attribuire la giusta importanza alla funzione formativa della scuola rispetto ad altri impegni  extrascolastici.
§  Riconoscere la  professionalità e il ruolo dell’insegnante.
§ Impartire ai figli le  regole del vivere civile, dando importanza alla buona educazione e al rispetto degli altri.
§  Testimoniare con l’esempio il rispetto delle regole.
§  Aiutare i propri  figli, a superare le difficoltà commisurate alla loro età, attraverso l’ascolto e il dialogo.
§ Considerare la scuola come un impegno  importante
§ Comportarsi  correttamente con compagni ed insegnanti.
§ Assumere il rispetto  degli altri come valore fondamentale.
§ Usufruire correttamente ed  ordinatamente degli spazi disponibili e del  materiale di uso comune.
§ Riconoscere e rispettare le regole.
§ Accettare le difficoltà e gli errori propri e degli altri.
§ Accettare il punto di  vista degli altri e sostenere con correttezza la propria opinione.
INTERVENTI
EDUCATIVI
§ Promuovere negli  alunni l’acquisizione di competenze sociali e comportamentali
§ Mandare avvisi, comunicazioni e annotazioni per mantenere uno stretto e costruttivo contatto con le famiglie.
§ Scambiare qualsiasi  opinione nei tempi e nelle sedi opportune.
§ Tenere sempre un  comportamento adeguato all’ambiente scolastico.
§ Firmare sempre tutti  gli avvisi per presa visione facendo riflettere il proprio figlio, ove necessario, sulla finalità educativa di eventuali comunicazioni da parte dell’insegnante.
§ Non esprimere giudizi o opinioni sugli insegnanti o sul loro operato in presenza dei bambini/ragazzi, per non creare  confusione ed insicurezza.
§ Scambiare qualsiasi  opinione nei tempi e nelle sedi opportune.
§ Non portare i figli a scuola lasciandoli nei corridoi durante le riunioni o i colloqui.
§ Valutare di caso in caso, con l’insegnante, l’opportunità di far  presenziare i figli ai colloqui
§ Rispettare le  consegne
§ Riflettere sui  comportamenti da tenere o da evitare.
§ Riflettere sulle eventuali annotazioni  ricevute.
§ Tenere un  comportamento adeguato in tutti gli spazi della scuola (aula, mensa, corridoi, bagni, palestre… )
§ Far firmare gli avvisi scritti
INTERVENTI
DIDATTICI
§ Migliorare  l’apprendimento degli alunni offrendo interventi didattici qualificati ed adeguati ai diversi tipi di difficoltà
§ Potenziare i corsi di recupero in caso di  bisogno.
§ Tenersi in contatto  con gli insegnanti attraverso i colloqui
§ Cooperare con loro per l’attuazione di  eventuali interventi di recupero
 § Lavorare con il  dovuto impegno nelle attività proposte.
COMPITI
§ Assegnare     eventuali compiti a seconda della necessità.
§ Non assegnare compiti impegnativi nei giorni di rientro pomeridiano (Scuola  Primaria).
§ Aiutare i propri figli  a diventare autonomi:
§ evitare di sostituirsi a loro  nell’esecuzione dei compiti e  nell’assolvimento degli impegni;
§ aiutarli a pianificare e ad organizzarsi:  orario, angolo tranquillo, controllo del diario, preparazione della cartella…….
§ richiedere di portare a termine ogni lavoro intrapreso
§ Prendere nota dei compiti
§   Pianificarli
§   Svolgerli con cura
§ Raggiungere gradualmente  l’autonomia
VALUTAZIONE
§ Considerare  l’errore come tappa da superare nel processo individuale di apprendimento
§ Controllare con regolarità i compiti e correggerli in tempi brevi
§ Garantire la  trasparenza nella valutazione
§ Consegnare le verifiche per la  presa visione e la firma da parte dei genitori
§ Considerare l’errore  come tappa da superare nel processo individuale di apprendimento
§ Collaborare per potenziare nel figlio una coscienza delle proprie risorse e dei propri limiti.
§ Evitare i confronti  con i compagni
§ Considerare l’errore  come occasione di miglioramento
§ Riconoscere le proprie capacità, le  proprie conquiste ed i propri limiti come  occasione di crescita
§ Riconsegnare nei  tempi stabiliti le verifiche firmate dai genitori

 

Il presente Documento e’ stato elaborato da una Commissione Interna costituita da Genitori, Docenti e Personale ATA e adottato dal Consiglio d’Istituto in data 27 giugno 2008.




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